Utilità e progetti

Use-It: la mappa di Ferrara secondo Listone

Un progetto alternativo per un turista fuori dagli schemi.
di Giulia Paratelli \ 04-05-2017 \ visite: 1326
use-it

In questi giorni i scrollando la home di Facebook probabilmente vi sarete imbattuti in un paio di post di Listone Mag in cui si parla della realizzazione di una mappa della città che prende il nome di Use-It. Ma cos’è Listone e di cosa si parla di preciso parlando di Use-It?
Facciamo un passo indietro.
Listone è un’associazione culturale nata nell’aprile del 2013 dall’idea di un gruppo di giovani ragazzi creativi di Ferrara capitanati da Eugenio Ciccone che ne è il presidente. L’associazione ha come scopo quello di creare un magazine online che parlasse della città evitando gli argomenti già coperti da altre testate giornalistiche presenti sul territorio.  “Niente politica, niente cronaca nera, niente polemiche sulle nuove rotatorie o sul piano ztl” vi diranno i soci di Listone. Ma quindi di cosa parla? “Di cultura, eventi, spettacoli, realizzazione di nuove iniziative in città ma anche e soprattutto di storie. Storie di cittadini che hanno realizzato qualcosa di nuovo, di piccole imprese che da decenni operano sul territorio, di tradizioni, di festival.” Risponde Eugenio prontamente. Il magazine è attivo  da quattro anni e si avvale di  una rete di una trentina di soci che, a seconda dei propri impegni, riesce a dedicare un po’ del proprio tempo e ci mette tanta passione in questo progetto.
Questo è Listone, ma che c’entra Use-It in tutto ciò?
“Emma Ambrosone, una dei soci di Listone, ce ne parlava da anni ma solo ora abbiamo avuto la possibilità di realizzare questo progetto.” Prosegue Eugenio. Use-It è un circuito europeo (per tutti i dettagli il link del portale è: https://www.use-it.travel/home) di mappe cartacee pieghevoli che propone una visione alternativa della città. Il progetto nasce quasi per caso nel 1971 da un centro giovanile della città di Copenhagen che decide di creare una mappa della propria città per dei turisti hippy, giovani, con pochi soldi in tasca, che cercavano luoghi fuori dai soliti itinerari turistici che si trovano sulle guide e, soprattutto, intenzionati a vivere la città come se fossero degli abitanti. Il nome di questo centro giovanile era HUSET che veniva pronunciato “use it” come se fosse inglese e da lì la trasposizione in Use-it in tempi più recenti. Col passare del tempo il progetto viene abbandonato fino a che nel 2005 un gruppo di ragazzi di Gent in Belgio riscoprono il progetto e decidono di farlo ripartire su scala europea. Lo scopo è lo stesso: creare una mappa alternativa della città mantenendo sempre il formato cartaceo, le illustrazioni al suo interno e soprattutto le informazioni date direttamente dagli abitanti del posto su dove andare, cosa mangiare, cosa visitare in chiave alternativa ed economica. Use-It diventa una rete di mappe che collegano idealmente tutte le città europee che partecipano al progetto e che seguono le stesse linee guida.
“Il progetto ci è piaciuto subito perché segue la filosofia di Listone, racconta le curiosità del luogo, il posto che non si conoscerebbe altrimenti ma purtroppo è rimasto il nostro sogno nel cassetto per quasi quattro anni perché non potevamo realizzarlo. Solo quest’anno grazie all’aiuto di Zeno Govoni, albergatore di Ferrara ed entusiasta lettore di Listone, abbiamo deciso di farlo partire.” La mappa deve essere distribuita gratuitamente in vari punti della città come nei punti per le informazioni turistiche, un certo numero di mappe devono essere spedite nelle altre città che aderiscono al circuito Use-It, si devono sostenere i costi di stampa e un canone fisso di 1000 euro all’anno da dare a Use-It Europe per appartenere al circuito. Non sono ammesse sponsorizzazioni da parte dei locali o degli esercenti che vengono segnalati sulla mappa per evitare di avere delle influenze sulla scelta dei contenuti. Tutto ciò comporta dei forti costi e un forte impegno per la realizzazione. “Il comune ci sostiene con un finanziamento per la realizzazione ma stiamo cercando l’aiuto di privati che non siano vincolati ai contenuti di cui andiamo a parlare che vogliano sostenere il progetto.” Continua Eugenio.
“Per avere un quadro completo ed esaustivo di come vivono la città i ragazzi, in particolare i ragazzi universitari abbiamo pensato di coinvolgere Unife e abbiamo stilato un questionario che  è stato inviato via mail a tutti gli studenti dell’ateneo ma anche sul nostro sito (se volete partecipare il questionario è ancora disponibile al link http://www.listonemag.it/2017/03/31/sondaggio-i-vostri-luoghi-cult-per-la-mappa-use-it-ferrara ndr). Qui invitavamo i lettori a rispondere a dieci semplici domande su come loro vivono Ferrara nel tempo libero, per un aperitivo o per una gita all’aria aperta. Fino ad ora abbiamo ricevuto più di 230 questionari completati, siamo molto soddisfatti!”
A seguito di ciò si è deciso grazie alla partnership di Unife di organizzare un focus-group  a Palazzo Tassoni la settimana scorsa nel quale i ragazzi che avevano partecipato al sondaggio potevano passare e ragionare assieme sulle motivazioni che avevano portato i lettori a proporre un luogo piuttosto che un altro il tutto attraverso l’uso di una mappa gigante della città sulla quale venivano attaccati dei post-it.
“Tutto questo ci ha aiutato molto a capire quali contenuti inserire nella mappa. Adesso viene la fase più complicata però, siamo divisi in gruppi di lavoro per aree tematiche, dobbiamo creare dei box per ogni filone. Si parlerà di cibo, attrattive, festival ma anche di parole del dialetto locale, di abitudini strane presenti solo qui, di luoghi nascosti dove andare per far colpo su una persone e ovviamente di informazioni pratiche per chi arriva in città per la prima volta. Insomma, ci sarà da lavorare parecchio. Senza contare tutta la realizzazione delle illustrazioni, infatti la nostra illustratrice Laura Massaro è già all’opera da diverse settimane.” 
E le tempistiche?
“Sarà un’estate impegnativa, dobbiamo andare in stampa col progetto finito a luglio, poi seguirà un evento di presentazione alla città all’incirca a settembre e la mappa sarà pronta in distribuzione per il festival di Internazionale.”
 Insomma, bisognerà correre un bel po’.
In bocca al lupo Listone! 

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