Mar 18 2008
di Elisa Bratti
Euromeditteranea è il titolo del nuovo gruppo di incontri organizzati dalla Scuola della Nonviolenza.I nuovi appuntamenti, che si inseriscono in un'ormai consolidarta pratica di incontri e convegni, verteranno principalmente sulla presentazione di libri legati all'esperienza e alla realtà dell'immigrazione in tutti i suoi aspetti.
Come spiega Daniele Lugli, presidente nazionale del Movimento Nonviolento, è stato scelto Euromeditteranea come titolo,non solo poichè riprende la formula della fondazione Langer per la sua conferenza annuale legata all'immigrazione, ma anche perchè è un termine quanto mai esplicativo di come il Mediterraneo sia un mare che unisce, che lega, che può creare molteplici e variegate forme di unità e solidarietà.
Gli incontri in calendario sono:
Venerdì 21 marzo - Solo andata
Come introduzione al ciclo, e a congedo prima delle feste di Pasqua, Elena Buccoliero e Alessandro Tagliati leggono dal libro omonimo di Erri De Luca:
"Le coste del Mediterraneo si dividono in due,/di partenza e di arrivo, però senza pareggio:/più spiagge e più notti d'imbarco, di quelle di sbarco,/toccano Italia meno vite, di quante salirono a bordo./A sparigliare il conto la sventura, e noi, parte di essa./Eppure Italia è una parola aperta, piena d'aria". Nella prima parte c'è la cronaca, la storia dei viaggi dai deserti dell'Africa alle coste dell'Italia: popoli che vanno a piedi e finiscono sul mare e poi vengono rimessi sugli aerei anche se "Potete respingere, non riportare indietro,/è cenere dispersa la partenza, noi siamo solo andata".
Venerdì 4 aprile - L’alternativa mediterranea
Orsetta Giolo e Daniele Lugli presentano il libro omonimo, così introdotto da Danilo Zolo, uno dei principali curatori:
"Il Mediterraneo è in questo momento l’epicentro di un conflitto di grandi dimensioni, forse planetario. Il Mediterraneo si prolunga fino al Medio Oriente: penso in questo momento alla questione palestinese che io considero il fulcro generativo del conflitto mondiale. Non c’è dubbio, infatti, che il grande e terribile tema del terrorismo abbia avuto la sua nascita nell’area palestinese. I primi atti terroristici si hanno in Libano, forse in parte anche nell’Iran, e poi ovviamente in Palestina. In questo momento il Mediterraneo - che potrebbe essere, ed è la tesi forse azzardata del libro L’alternativa mediterranea, un crocevia di pace - è invece il fulcro di un conflitto che contrappone l’Occidente, in particolare l’Estremo Occidente e cioè la grande potenza statunitense, al mondo islamico".
Venerdì 11 aprile - Perché vengono qui. I processi migratori
Franco Mosca opera presso l'Osservatorio sull'Immigrazione della Provincia di Ferrara e, tra le altre cose, cura ogni anno il report annuale sulla situazione locale. A lui affidiamo il compito di analisi sociologica del fenomeno con un affondo specifico sui dati che più ci riguardano.
"Se la migrazione è uno spostamento nel tempo e nello spazio alla ricerca di migliori condizioni di vita, paradossalmente, si potrebbe dire che siamo tutti migranti, variano soltanto le distanze e la durata delle migrazioni. Nel viaggio si oltrepassano confini, formali e informali, si entra in possedimenti statali, regionali, provinciali, comunali, personali, dettati dall’idea condivisa o imposta di proprietà pubblica o privata che la storia umana ha contribuito a definire. Si varcano, infatti, linee virtuali tracciate dall’uomo, con volontà d’inclusione o d’esclusione, a volte mettendo in campo lotte fratricide, guerre sanguinose, spesso alimentando speranze e illusioni o abbandonandosi al corso degli eventi".
Venerdì 18 aprile - Le prigioni che abbiamo dentro
Elena Buccoliero e Grazia Satta presentano il libro omonimo di Doris Lessing, probabilmente con la collaborazione di alcune gradite ospiti...
Il titolo originale "Prisons We Choose to Live Inside" ("Le prigioni in cui SCEGLIAMO di vivere") evidenzia che, pur disponendo di strumenti e di conoscenze che ci permetterebbero di apprendere dal passato e dalla storia, non li sfruttiamo.
Il testo riproduce cinque lezioni radiofoniche del 1985: "In futuro, quando penseranno a noi" vedranno come ripetiamo comportamenti che sappiamo nocivi; "I salvi e i dannati" i primi siamo noi, i secondi gli altri; "Se non cambiamo canale per vedere Dallas" rimaniamo spettatori e non protagonisti; la "Mentalità di gruppo" che cancella individualità e capacità di discernere; "Laboratori di cambiamento sociale" propongono percorsi di miglioramento.
Di fronte all'ovvio, al prevedibile, alle scelte facili e vigliacche, Doris Lessing sottolinea la necessità di resistere alla retorica, agli automatismi, alle pressioni, al "pensiero massificato", per dare valore all'individuo "che coltiva e difende le proprie idee, [...] il suo pensiero personale e il suo sviluppo".
Lunedì 21 aprile - Muri, lacrime e za’tar. Storie di vita e voci dalla Palestina
Incontro con Gianluca Solera, autore di questo testo corale nel quale ha raccolto le voci e le storie di tante persone incontrate nei suoi viaggi in Israele e Palestina.
"Nelle storie personali raccontate, nei diari di viaggio dalle città dei Territori occupati e di Israele, negli incontri con i prigionieri morali e materiali di questo conflitto, ebrei e arabi, c’è un muro che cresce e guadagna metri, dividendo madri e bambini, oppressori e oppressi. Ma tra i muri ritroviamo fessure che le persone di buona volontà, o quelle che disperatamente cercano di vivere con dignità, sanno vedere. E passarci attraverso".
È l’impegno dell’autore di un libro pieno di informazioni dal vivo su "una comunità umana che lotta per la giustizia e per la pace, contro i fondamentalismi politici e religiosi". E al calar delle tenebre, chiusi i chek-point e asciugate le lacrime, si accontenta dei piccoli piaceri, come lo za’tar (il timo) nell’olio d’oliva, in cui si intinge il pane.
La Scuola della Nonviolenza è promossa dal Movimento Nonviolento e dal Gruppo Ferrara Terzo Mondo in collaborazione con il Centro Servizi per il Volontariato, e con il patrocinio del Comune e della Provincia di Ferrara, progetto "Ferrara Città per la pace".
Scritto da: Elisa Bratti
Data: 18-03-2008
Con Antonio Caporilli ai Magazzini Generali
di Redazione, 08-09-2010
Dal 4 al 15 Ottobre dalle 20,30 alle 22,30 ai Magazzini Generali
di Redazione, 08-09-2010
Al Teatro Nuovo di Ferrara Sabato 23 Ottobre alle 21:00
di , 08-09-2010
Art Spiegelman
di Sara Gradoni, 02-09-2010
Mostra fotografica di Cinzia Campana
di comunicato, 02-09-2010
1-2-3 ottobre in Provincia di Viterbo
di comunicato stampa, 02-09-2010
Visite: 2056 - crediti - redattori
Comune di Ferrara
Assessorato alle Politiche per i Giovani
Reg. n. 05/2004 Tribunale di Ferrara
Michelangelo AntonioniMi sono fatto da solo. Credo di aver avuto per maestri i miei occhi.
Powered with CMS Priscilla by ^____^ - XHTML/CSS Design by petraplatz